Polìmata
       
 
home
edizioni polimata
proposte editoriali
lavora con noi

catalogo
ex[t]ratione
ultra/corpi
collaborazioni

acquista dal catalogo
servizi per il libraio

ufficio stampa

contatti
 
   

Ed io, voltandomi, vedo una donna grande e bella, acconciata semplicemente, con una veste splendida. Gli occhi le splendevano di luce pura simile al bagliore degli astri. Il dio si fece da parte, e la donna mi prese per un braccio, con una presa ferma e delicata e, con cortesia, mi condusse per la città. Quando fummo vicini alla casa dove erano in corso i preparativi per ospitarmi, si dileguò come un fantasma dicendo soltanto: "Ti rivedrò domani da Democrito". E mentre si stava già voltando: "Ti prego" dissi "o nobile signora, chi sei, e come ti dobbiamo chiamare?" ed essa: "Verità".

Ippocrate e Democrito; Epistola 15.

   
         
         

web designer: A. Matarazzo
Polìmata di Massimiliano Matarazzo